Göteborg Film Festival

5 film da non perdere al Göteborg Film Festival 2021

Il Covid avanza, ma la Scandinavia non si ferma. E anche la Svezia, che ha dovuto ricredersi nella sua idea di immunità di gregge e di non chiudere nulla, continua con i suoi eventi portandoli online, sfruttando la sua proverbiale indole al web e alla tecnologia, che la vede nota come “Silicon Valley d’Europa”. Quest’anno, quindi, il Göteborg Film Festival si tiene esclusivamente online.

Il festival di cinema è partito il 29 gennaio e durerà fino all’8 febbraio. Tenuto nella celebre città di Volvo, si tratta di uno degli eventi più attesi da professionisti e appassionati del cinema scandinavo. Quando non ci sono pandemie in corso, il festival cambia anche l’atmosfera di Göteborg, e tutti i cinema della metropoli si uniscono per proiettare i migliori film provenienti da registi di tutto il mondo.

Non si sta esagerando: il Göteborg Film Festival, infatti, è il più grande festival di cinema di tutta la Scandinavia, nel quale vengono proiettati anche 450 film e che attira quasi 200.000 spettatori tutti gli anni. Si capisce, quindi, che è un evento fondamentale per il cinema scandinavo, anche perché affronta questioni sociali di grande rilevanza, non ultima la disparità di rappresentanza nel cinema, soprattutto a Hollywood.

Per spiegarla in breve, la disparità di rappresentanza significa che ancora oggi, nel cinema, molte categorie di persone non vengono rappresentate, o vengono rappresentate male. Per esempio le persone di etnia asiatica, le persone transessuali, i disabili, ma anche gli stessi neri e gli omosessuali, spesso relegati a ruoli da macchietta, o proprio non considerati. Per non dimenticare, poi, le donne, ancora mal rappresentate e poco premiate, soprattutto agli Oscar.

Da un paese come la Svezia, così attento al sociale, non potevamo aspettarci diversamente. Ecco perché al Göteborg Film Festival del 2020 si è optato per una visione 50/50. Il che significa che su 400 film presentati, 200 erano diretti da registe donne.

Il Göteborg Film Festival del 2020 è stato l’ultimo ad essersi svolto in presenza, come tutti gli altri, quest’anno, a causa della pandemia di COVID-19 in corso, il festival sarà online, e tutti i film saranno presentati in streaming online. Da una parte questo è un bene, perché permette una visione su scala globale.

Gli organizzatori del Göteborg Film Festival, però, hanno pensato anche a un focus chiamato Distanze Sociali. Un programma che, sull’onda della pandemia, vedrà una sola persona partecipare al Cinema Isolato, ovvero a partecipare al festival sull’isolotto Pater Noster, uno di quelli che compongono l’assai vasto Arcipelago di Göteborg.

Quest’anno il numero di film trasmessi è drasticamente ridotto, perché la pandemia ha bloccato anche il cinema per un lungo periodo: 60 sono i film in programma, divisi negli 11 giorni e alcuni di essi saranno disponibili solamente per 6 ore dopo la loro anteprima. Per cui, se sei interessato, prendi nota della durata e fai i tuoi conti.

Cliccando a questo link, puoi comprare il Pass per vedere tutti i film in programma al Göteborg Film Festival, al prezzo di 295 SEK (circa 30 euro). Ovviamente, sono compresi anche i nostri consigli!

Tove di Zaida Bergroth al Göteborg Film Festival

Alle nostre latitudini, in pochi sanno cosa sono i Moomins, molto diffusi invece nelle fiabe scandinave: si tratta di animaletti strani, di colore bianco, simili agli ippopotami, e ideati dalla mente della scrittrice Tove Jansson, protagonista di questa biopic.

Ambientato nella Helsinki del 1945, il film vede Tove che si gode la sua vita, e mette in discussione le sue scelte artistiche. La donna, lesbica, si innamora della drammaturga Vivica Bandler, un sentimento che fa nascere e decollare le storie dei Moomins. Una storia molto ispirante, soprattutto in un periodo dove le speranze e le prospettive per il futuro sono particolarmente basse.

Il film è diretto dalla regista finlandese Zaida Bergroth, ed è anche candidato ai Premi Oscar come Miglior Film Straniero per la Finlandia. Inoltre, è parte della Nordic Competition del Göteborg Film Festival. Queste candidature seguono il successo strepitoso avuto in patria, visto che è stato a lungo in cima al botteghino finlandese fin dalla sua uscita.

È il film che ha aperto la nuova edizione del Göteborg Film Festival, il 29 Gennaio 2021 alle 18.00, ed è stata la sua prima svedese (o mondiale). È anche uno dei film che è rimasto disponibile solo sei ore dalla sua prima. 

Another Round di Thomas Vinterberg

Un nome molto conosciuto, quello di Thomas Vinterberg, che con Lars Von Trier ha creato un vero e proprio movimento di cinema europeo anti-hollywoodiano. Il regista danese lo aveva inizialmente chiamato Druk (“Ubriaco”), ma poi ha optato per il titolo riportato sopra. Another Round è un film che è già stato ampiamente acclamato dalla critica.

Racconta di quattro insegnanti delle scuole superiori, amici fuori dal lavoro, che si trovano ad affrontare studenti non motivati e una vita quotidiana piuttosto noiosa. Per questo a una cena decidono di mettere alla prova una teoria, secondo la quale avere un livello di alcool di 0,05 costante nel sangue renderà la vita migliore: più creatività, meno problemi. Una cosa molto invitante, ma sostenibile.

Another Round è una sorta di tragicommedia, tipicamente nello stile del regista danese, e che vede tra i protagonisti Mads Mikkelsen, spesso protagonista nei lavori di Vinterberg, ma anche (pare) futuro Gellert Grindelwald nella saga di Animali Fantastici. Il film è candidato agli Oscar come miglior Film Straniero per la Danimarca, ed è anche candidato alla Nordic Competition del Göteborg Film Festival 2021. 

Sarà proiettato giovedì 4 Febbraio 2021 alle 18.00, e rimarrà disponibile solamente per 6 ore dopo la proiezione.

MKL / FBI di Samuel D. Pollard al Göteborg Film Festival

Pollard porta al festival di Göteborg un potente documentario, basato su file riguardanti la vita di Matin Luther King Jr. È il primo, vero film che indaga le persecuzioni e gli atti di violenza da parte dell’FBI verso il leader dei diritti civili, che porteranno anche al suo omicidio. Nel 1963, infatti, l’uomo era considerato dal governo e dagli americani una minaccia per il futuro degli Stati Uniti d’America.

Pollard è del resto una garanzia, visto che ha già vinto un Emmy Award nel 2006 per American Masters. La montatrice è invece italiana, Laura Tommaselli, e stupisce mescolando filmati reali e clip che all’epoca venivano usati dalle istituzioni statunitensi per fare propaganda. 

MLK / FBI sarà trasmesso Venerdì 5 Febbraio alle 14.00, e rimarrà disponibile per 20 ore sul server del Festival.

Aalto di Virpi Suutari

Un’altra biopic, ma a documentario. Il regista finlandese Virpi Suutari ci regala un documentario riguardante la vita di Alvar Aalto, sicuramente uno dei nomi più iconici per quanto riguarda l’Architettura e il Design Scandinavi. Il film, in realtà, tratta della vita della coppia Aino e Alvar Aalto, ed è anche una storia intima sul rapporto tra i due, che viene corredata di filmati d’archivio appena scoperti. Si tratta della prima opera che espone pubblicamente la loro vita insieme.

Virpi Suutari ha quindi modo di esprimere tutta la sua ammirazione del duo Aalto, di cui è estimatore fin dall’adolescenza, e per questo la pellicola è una vera e propria ode alla coppia del XX secolo. È, inoltre, candidato alla Nordic Documentary Competition del Göteborg Film Festival 2021.

Sarà trasmesso il 30 Gennaio 2021 alle 14.00, e rimarrà disponibile sul sito 24 ore dopo l’anteprima. 

Pleasure di Ninja Thyberg: il tabù del porno al Göteborg Film Festival

Concludiamo con un film che sicuramente farà discutere: Pleasure. La pellicola racconta la storia di una ragazza di 20 anni, che da una cittadina della Svezia si trasferisce a Los Angeles con l’obiettivo di diventare la nuova stella del porno. Ma, come spesso succede alle donne che vogliono fare carriera nell’industria pornografica, le cose non vanno come previsto.

Il film, diretto da Ninja Thyberg, affronta la cultura, spesso abusiva, del porno, ma anche l’ambizione di queste donne, la loro emancipazione, la loro lotta contro una società che tende a giudicarle male (tra cui lo stesso femminismo). Nella pellicola debutta Sofia Kappel, nel ruolo della protagonista, mentre il resto del cast è composto di veri attori porno.

È il primo lungometraggio della scrittrice e regista Ninja Thyberg, che oltre al Göteborg Film Festival parteciperà anche al Festival di Cannes.

Sarà proiettato Venerdì 5 Febbraio alle 20.00, e rimarrà disponibile per 24 ore dopo l’anteprima. 

Altre storie
Stockholm Masthamnen
Stockholm Masthamnen: i grattacieli in legno di Stoccolma