Metropolitana di Stoccolma

La metropolitana di Stoccolma: una gigantesca opera d’arte!

Stoccolma è la Capitale della Svezia e, secondo sue pretese personali, dell’intera Scandinavia (ma Oslo e Copenhagen non sono particolarmente concordi). Ad ogni modo, capitale o no, della Scandinavia è la città più grande e cosmopolita, ed è una delle migliori città europee per trasporto pubblico. La metropolitana di Stoccolma, inoltre, è tra le più importanti d’Europa, se si considera il rapporto tra la lunghezza totale delle linee ferroviarie veloci e il numero degli abitanti: parliamo infatti di 108 km totali, di cui 62 sotterranei.

Un dato non da poco, considerando la morfologia della città non particolarmente facile. Stoccolma sorge infatti su vari isolotti, di roccia particolarmente dura – non è un caso che la dinamite sia stata inventata in Svezia – per cui il trasporto cittadino è molto difficile. Ma gli svedesi, da buoni eredi dei Variaghi, non si fermano di fronte a niente, e hanno fatto di questa morfologia un vanto, con stazioni della Metro che ricordano delle grandissime caverne, e tutte decorate.

Stoccolma

Un’altra particolarità della metropolitana di Stoccolma è, infatti, quella di essere una gigante opera d’arte, con stazioni decorate ognuna in modo diverso e personale. Nota come Tunnelbana per i locali (T-bana), è composta di tre linee: la blu, la rossa e la verde. Inoltre, tranne le stazioni più centrali, è meno affollata rispetto a Londra, Parigi, Barcellona o Milano, e le stazioni grandi aiutano la dispersione delle persone per cui è più facile e meno stressante muoversi.

Vediamo come funziona.

Come funziona la metropolitana di Stoccolma

La metropolitana di Stoccolma, gestita dalla società SL,  conta in totale 100 stazioni, non poche delle quali ampiamente decorate. È il mezzo di trasporto pubblico più utilizzato dai turisti (meno dai locali, che si muovono in bicicletta o coi mezzi di superficie), ed è attiva dalle 5 del mattino fino all’1 del giorno seguente. Di notte, invece, sono attivi i bus sostitutivi, come per esempio a MIlano.

Metropolitana di Stoccolma

Come detto ci sono 3 linee, con i 3 colori blu, rosso e verde, usati dagli anni Novanta. La scelta dei colori deriva dalle livree dei treni: la linea blu aveva carrozze più recenti di colore blu, mentre la verde avere treni più vecchi. Il rosso, invece, è stato scelto per differenziare questa metro dalle altre:

  • T-bana Blu. Aperta, nel suo primo tratto, l’anno in cui la rossa fu completata, è la linea più recente e, ad eccezione di Kista, interamente sotterranea. Le sue stazioni sono in roccia e sono costruite a 20 o 30 metri sottoterra. Due le linee della blu:
    • T10, Kungsträdgården – Hjulsta;
    • T11, Kungsträdgården – Akalla;
  • T-bana Verde, nota come Tunnelbana 1 in quanto è la più datata. Ha 49 stazioni, di cui 12 sotterranee – solo 3 in roccia, le altre di cemento – e 37 in superficie. Fu aperta nel 1950 tra i quartieri di Slussen e Hökarängen, ed è oggi quella più utilizzata: 451.000 passeggeri al giorno e 146 milioni all’anno. Tre le linee della verde:
    • T17, Åkeshov (di sera Odenplan) – Skarpnäk;
    • T18, Alvik – Farsta;
    • T19, Hässelby Strand – Hagsätra
  • T-bana Rossa, la seconda metro, inaugurata nel 1964 tra T-Centralen e Örnsberg. Fu completata nel 1975. Dispone di 36 stazioni, di cui 20 sotterranee – e ben 16 in roccia – e 15 superficiali. Due le linee della rossa:
    • T13, Norsborg – Ropsten;
    • T14, Fruängen – Mörby Centrum

 

Per utilizzare la metropolitana ci sono diverse opportunità, dal biglietto singolo alla card ricaricabile (come la Oyster di Londra, per intenderci). A livello turistico, comunque, la cosa più conveniente è lo Stockholm Pass, abbonamento completo che permette di girare gratuitamente sui mezzi pubblici e di accedere a 70 attrazioni cittadine senza biglietto. È una card che vale 1, 2, 3 o 5 giorni e si può acquistare o su internet o negli uffici turistici della città. Diversi i prezzi:

  • 1 giorno: 495 SEK (50 euro) per adulti; 225 SEK (22 euro) bambini dai 7 ai 17 anni;
  • 2 giorni: 650 SEK (64 euro) per adulti; 265 SEK (27 euro) dai 7 ai 17 anni;
  • 5 giorni: 1050 SEK (104 euro) per adulti; 325 SEK (32 euro) dai 7 ai 17 anni.

Oltre a lei, c’è anche la Travelcards, da 24 o 72 ore, che permette viaggi illimitati su tutti i mezzi pubblici dal primo utilizzo fino alle 4.30 del giorno di scadenza dell’abbonamento. Questi i prezzi:

  • 24 ore: 115 SEK o 70 SEK (ridotto)
  • 72 ore: 230 SEK o 140 SEK (ridotto)

Tolte le agevolazioni turistiche, i biglietti di Stoccolma si possono comprare o alle macchinette automatiche o ai SL Center. Ogni biglietto vale 75 minuti, e la tariffa cambia da adulti e minori di 17 anni. I minori di 7 anni viaggiano gratis:

  • Tariffa adulti: 37 SEK
  • Tariffa Scontata: 25 SEK

Sui bus, i biglietti possono essere acquistati dal conducente, con però un sovrapprezzo: 50 SEK per i biglietti adulti, 34 per i biglietti a tariffa scontata.

Le stazioni più belle

Si diceva prima che la Metropolitana di Stoccolma è una gigantesca galleria d’Arte. Infatti molte delle sue stazioni sono colorate in maniera artistica da artisti contemporanei, tutte con tema differente. Essendo la più recente, è la blu quella a presentare le stazioni più belle e decorate, con la fermata di Kungsträdgården come punto di riferimento. La fermata, infatti, ha una combinazione di 3 colori, rosso, bianco e verde, che sono un omaggio all’Italia. Le statue intorno alla stazione, invece, sono repliche di quelle del Palazzo di Makalös.

Foto di proprietà di Nøglen.eu

Metropolitana di Stoccolma

La più celebre è però forse la fermata di Stadion, omaggio alla community LGBT con il suo arcobaleno che svetta sull’azzurro. Station infatti è la fermata di Östermalms IP, dove si tiene tutti gli anni il Pride di Stoccolma.

Metropolitana di Stoccolma
La stazione di Stadion

Molto suggestiva anche la stazione di Solna Centrum, inaugurata nel 1975 insieme al primo tratto della blu. La stazione vede un verde brillante con soffitto rosso, che rappresentano le foreste e il sole che tramonta.

Metropolitana di Stoccolma
Solna Centrum

Kungaliga Tekniska Högskolan è invece una stazione la cui arte è stata anche premiata, perché omaggio ai progressi della scienza. Di tutte le opere contenute, quella più apprezzata riguarda i 5 poliedri regolari posti sulla piattaforma, ognuno a rappresentanza di uno dei 5 elementi platonici: fuoco, acqua, aria, terra ed etere.

Metropolitana di Stoccolma

Anche T-Centralen, la principale stazione della metropolitana di Stoccolma, è un’opera d’arte. Anzi, è stata la prima ad essere stata decorata in tal senso. È la stazione “blu” per eccellenza, perché è tinta di blu con fiori stilizzati e rampicanti di foglie che servono a liberare la mente dei passeggeri. O, almeno, era questo l’intento dell’autore, Olof Ultvedt.

Tensta è invece un omaggio agli animali e alla Natura: interamente bianca, vede un’esposizione di sculture di animali e foglie stilizzate, ad opera di Helga Henschen e di suoi collaboratori. L’artista ha pensato questa stazione per far sentire bene gli immigrati in Svezia, e infatti i vari pezzi sono chiamati “Una rosa per gli immigrati”, “Parentela” e “Solidarietà”.

La stazione di Solna Strand ha invece sapore d’oriente: decorata da Takashi Naraha, il cui focus principale in ogni opera è il contrasto tra ring e Yang, l’equilibrio tra luce e oscurità. Questo focus rimane ovviamente anche nella stazione della metropolitana di Stoccolma, che vede un contrasto di cubi celesti e cubi scuri.

Underground e retrò la stazione di Hötorget, decorata da Gun Gordillo nel 1998 con tante luci al neon. L’interno della stazione è infatti l’originale, con lavoro delle piastrelle, cartelli pedonali, panchine e persino cestini della spazzatura preservati per mantenere intatta l’atmosfera anni ’50.

Thorildsplan, l’unica delle tre stazioni metro a livello della strada, è pensata per la cultura nerd. È stata decorata da Arrhenius: a lui, gli incroci, le rotonde, i marciapiedi, le scale, ricordavano i livelli dei videogiochi. Da qui, l’idea di un’opera molto radicata, con estetica a 8 bit che vede nuvole pixelate, funghi e proiettili.

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