Visitare in Danimarca

11 attrazioni strane da visitare in Danimarca

Dal dormire in lattine giganti alle cisterne d'acqua

Classica, elegante, ecologica: la Danimarca nell’immaginario comune è questo. Un Paese, e una popolazione, che non appaiono particolarmente strani e, nel senso negativo di qualcuno, neanche particolarmente entusiasmanti. Ma non ci potrebbe essere niente di più falso: la piccola monarchia scandinava è affascinante anche perché ricca di cose e attrazioni piuttosto bizzarre agli occhi dei turisti, e alcune delle cose da visitare in Danimarca sono davvero strane!

Se già Copenhagen, Aarhus e Odense ci hanno abituato ad architetture e palazzi molto particolari e specifici, appaiono decisamente più classici e “normali” in confronto alle attrazioni che abbiamo selezionato in questo articolo. Qui, infatti, dimentichiamoci viali colorati, palazzi sfarzosi o Castelli Shakespeariani, per catapultarci in un’avventura dal carattere quasi onirico, ma squisitamente reale.

Ecco le 11 cose più strane da fare e visitare in Danimarca!

1. Dormire in lattine di birra giganti a Skanderborg

Non è uno scherzo. Tutti gli anni, a partire dal 1979, nei pressi di Skanderborg (Jutland centrale, non distante da Aarhus) si svolge quello che viene considerato da danesi e non solo come il festival più bello della Danimarca, ovvero lo “Smukfest“. Che del resto si complimenta da solo: “Smuk”, infatti, in danese significa proprio “bello”!

Questo festival, come detto, esiste da 40 anni e prevede tanti concerti dal vivo, la possibilità di assaggiare cibo tradizionale danese alle bancarelle, e l’immancabile birra. Birra con lattine non solo a grandezza standard, ma anche esageratamente grandi, con spazio per due persone e arredate con gusto di design per un soggiorno di lusso. Provare per credere!

Lo Smukfest ha anche una mascotte. Si chiama FestiWalther, ed è un troll della foresta molto appassionato di musica, che è nato il 5 luglio 1579 nella faggeta nei pressi di Skanderborg. Lo Smukfest nasce infatti proprio il 5 luglio 1979, per celebrare innanzitutto i 400 anni di questo simpatico troll.

2. The Krane Luksus Hotel: L’Hotel-Gru di Copenhagen

Forse le lattine giganti per qualcuno non sono abbastanza strane, come luogo in cui dormire. Allora che ne dite di un hotel creato riciclando una vecchia gru? Si trova a Nordhavn, il porto settentrionale di Copenhagen e forse primo hotel di design al mondo con una camera realizzata all’interno di una vecchia gru che veniva utilizzata per l’estrazione e la lavorazione del carbone.

The Krane, questo il nome, non deve far ingannare dall’aspetto post-industriale, perché è un hotel piuttosto costoso: chi vi soggiorna ha comunque un’automobile gratuita e biciclette ad uso personale, la prima per uscire dalla città le seconde per muoversi al suo interno. Inoltre, c’è anche una SPA privata ad uso esclusivo degli occupanti.

3. Møns Klint Country House: rilassarsi sull’oceano

I danesi, ormai lo abbiamo capito, hanno un vero e proprio talento naturale per il riutilizzo, per dare nuova vita a vecchie costruzioni. I fari non sono esclusi.

Sulla cima di scogliere in gesso tra le più belle della Scandinavia e dell’Europa, sull’isola di Møn, si trova un piccolo faro la cui cabina è stata trasformata in un rifugio intimo. Anche in questo caso si tratta di un soggiorno con tutti i comfort, perché all’interno è presente anche una vasca idromassaggio.

Møns Klint, le scogliere di gesso di Møn

Al di là della bellezza architettonica e del gusto dell’arredamento, Møns Klint Country House permette di sorseggiare champagne dalla propria vasca idromassaggio, nel silenzio e nella solitudine con il solo suono delle onde dell’Oceano, e una delle migliori viste della Danimarca.

4. Løvtag Treetop Cabins: l’evoluzione della “Casetta sull’albero”

I film ci hanno fatto innamorare della casa sull’albero, che in America ma anche in Svezia e in Scandinavia viene costruita per i bambini dai genitori, come una sorta di rifugio e spazio a sé all’interno dell’ambiente domestico.

Nello Jutland Settentrionale hanno voluto tirare fuori il fanciullino di ognuno di noi, realizzando le Løvtag Treetop Cabins, appunto delle cabine, casette sugli alberi con vista sul fiordo di Mariager, uno dei più belli della Danimarca.

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Si tratta di cabine naturalmente ecologiche, realizzate con “TermoWood“, un marchio sostenibile e attento all’ambiente. Le cabine sorgono intorno agli alberi, integrandosi perfettamente con loro.

5. Skandinavisk Dyrepark: tra orsi e lupi

La Danimarca è piccola, ma piena di parchi e attrazioni. Uno dei più interessanti è lo Skandinavisk Dyrepark, noto con il nome internazionale di Scandinavian Wildlife Park, che si trova nei pressi di Aarhus.

Come dice il nome, questo parco simula la vita naturale, approfittando degli ampi spazi naturali, pieni di boschi, dell’area intorno alla seconda città danese per dimensioni. Qui, si ha la possibilità di dormire in una tenda “lavvu”, ovvero una tenda tipica del popolo Sami, e svegliarsi col suono di lupi e orsi.

“Cosa c’è di così affascinante nel rischiare la vita?” potrebbe obiettare qualcuno. Nessun rischio: ci hanno infatti assicurato che gli animali di cui sopra si trovano in una parte diversa del parco, e il soggiorno avviene in tutta sicurezza.

6. Dragsholm: tra fantasmi e stelle Michelin

Chi ama il rischio, però, può soggiornare a Dragsholm, un lussuoso hotel boutique nei pressi di Odsherred (Sjælland occidentale), una delle attrazioni assolutamente da visitare in Danimarca, e che ha al suo interno anche un ristorante stellato.

Tuttavia, il lusso non è tutto: Dragsholm è un castello piuttosto antico, e dalle leggende tetre: si dice infatti che al suo interno ci siano ben tre fantasmi. Comunque, pare che siano socievoli e amichevoli, e quindi entrati nel pieno della società danese contemporanea.

7. Notte in gatta buia

Alcuni posti sono strani, come anche i desideri delle persone. Complice ancora una volta il cinema, c’è anche chi nella sua lista di cose da fare prima di morire ha inserito “una notte in carcere“. I danesi hanno pensato anche a questo, con addirittura due possibilità e senza commettere alcuna infrazione.

La prima si trova a Ribe, la città più antica della Danimarca, nel cui centro c’è un edificio suggestivo noto come Old Jailhouse, ovvero una vecchia prigione. Oggi però le sue vecchie celle sono moderne camere d’albergo, che hanno mantenuto il senso della storia dell’edificio e permettono di passare una notte molto diversa.

L’altra possibilità, ben più realistica, si trova a Horsens e nel suo SleepIn Fængslet. Una vecchia prigione oggi hotel che permette di dormire in una delle sue 22 celle originali, lasciate intatte.

Qui si ha meno l’aspetto di hotel di lusso, in favore di un pernottamento più spartano. L’atmosfera carceraria è ancora quella originale: rimangono infatti i graffiti dei prigionieri sui muri e le radio cellulari originali, che funzionano ancora.

8. La Land of Legends di Lejre 

Tra le cose da visitare in Danimarca, a Lejre, nei pressi di Roskilde a 40 km da Copenhagen si trova un museo a cielo aperto chiamato “The Land of Legends“, e che d’estate permette di soggiornare in un villaggio vichingo dell’età del ferro. Questa zona, infatti, è ricca di reperti archeologici di questo periodo, molto attivo e florido in Danimarca e che vi invitiamo ad approfondire nel libro “Storia e Cultura della Scandinavia“.

Ma non è un hotel moderno con scenografia preistorica: qui si deve vivere davvero come vivevano nell’età del ferro. Quindi niente comfort moderni, con tutte le conseguenze che ne derivano…

9. Prairie Wagon Holiday: vacanze in carrozza

Chi dovesse trovare troppo scomoda una vacanza senza relax, può optare per un soggiorno in carrozza per vivere la campagna e visitare in Danimarca le sue più radicali tradizioni.

È possibile grazie al Prairie Wagon Holiday, che permette di noleggiare un tipico carro della prateria e percorrere stradine di campagna, fermarsi nei villaggi locali e scoprire tutta la cultura danese.

10. Lynæs Surfcenter

Il Surf è abbinato a California e Australia, ma dopo aver letto questo articolo sarà anche collegato alla fredda monarchia, una delle attrazioni più romantiche da visitare in Danimarca. Uno dei soggiorni più bizzarri suggestivi è quello del Lynæs Surfcenter, nel Sjælland Settentrionale, perché permette di dormire in un surfshark ad appena 100 metri dall’oceano, svegliandosi con la vista sulla spiaggia di Lynæes sotto alberi e cespugli di fiori selvatici.

È un luogo perfetto per giornate avventuriere, ma anche per rilassarsi alle terme dopo una nuotata in mare.

11. Arte “underground” a Frederiksberg

A Frederiksberg, enclave di Copenhagen nonché sua altura più elevata, si trova “Cisternerne“, un ex serbatoio d’acqua che un tempo conteneva fino a 16 milioni di litri d’acqua, e che fino al 1933 dissetava i cittadini.

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Dopo quell’anno, la cisterna è stata completamente svuotata, e oggi fa da luogo sotterraneo per mostre ed eventi d’arte. Ci sono anche visite guidate nella cisterna a volta, che conducono sotto il parco di Søndermarken, nei pressi del castello di Frederiksberg. 

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