Uppsala

12 cose da vedere a Uppsala, la “Oxford della Svezia”

Viene chiamata “Oxford svedese” per via della sua istituzione più nota, l’Università di Uppsala, che con i suoi trentamila iscritti rende la cittadina (quarta per dimensioni, in Svezia) una vera e propria città universitaria. Ma il paragone con il celebre ateneo britannico si deve anche per l’antichità della Scuola svedese: fondata nel 1477, non è solo l’Università più antica della Svezia, ma di tutta la Scandinavia.

Uppsala

Ma non è solo l’Università ad esaltare la sua importanza: situata sulla sponda più settentrionale del Lago Mälaren, a 70 km dalla capitale Stoccolma, a 18 minuti dalla’aeroporto, Uppsala è stato un importante centro Vichingo. Fu amata dalla Regina Cristina di Svezia, che qui vi trasferì la sua corte durante il suo regno, e da brava Regina amante delle arti qui vi portò i migliori artisti di tutta Europa. Ma soprattutto, Cristina trasferì a Uppsala anche l’Arcivescovo di Svezia, e ancora oggi la città è definita la capitale ecclesiastica della Svezia. È la città di Carl Von Linné, in Italia noto come Carlo Linneo, ovvero il botanico più importante e più famoso del mondo. È la città del celebre regista svedese Ingmar Bergman, che nella sua città natia vi ambientò uno dei suoi film più sentiti e più noti, Fanny e Alexander.

Uppsala è quindi una città ricca di storia, che si può ammirare in tutto il centro storico, fatto di stradine piccole e aggrovigliate su loro stesse. Ma è anche una città dove poter facilmente socializzare, specialmente se si è giovani: la sua storia fa da contrasto con il ritmo di vita di una città universitaria, e quindi estremamente giovane. Ed è la città perfetta per chi cerca un po’ di armonia con la natura, visto che è circondata da boschi e foreste tipicamente svedesi.

Non chiamatela città di provincia, insomma – anche se lo è: Uppsala ha molto da offrire, e noi andiamo subito a darvi un’infarinatura delle sue bellezze!

1. Gamla Uppsala e la leggendaria dinastia Yngling

Uppsala è una città piena di cultura, e avvolta da un’aura mistica risalente all’età Norrena e alla mitologia di Thor e Odino. A nord di Gamla Uppsala si trova l’antica dimora degli Yngling, una dinastia semi-leggendaria raccontata in diverse opere letterarie (il poema anglosassone Beowulf, il poema scaldico Ynglingatal e nelle Gesta Danorum di Saxo Grammaticus) che a Uppsala ebbe origine, e che diedero vita allo Svealand, il nucleo originario e più antico della Svezia. La leggenda vuole che la dinastia ebbe origine niente meno che dal Padre degli Dei Odino, ed è infatti la dinastia a cui appartenne anche Harald Bellachioma, il Re che unificò la Norvegia.

Andare in questo sito storico, perfettamente conservato, significa immergersi nel Mito e nella Leggenda. Dell’antica corte di Uppsala oggi rimangono diverse pietre runiche e più di 250 tumuli, una minuscola parte delle migliaia che ricoprivano il territorio. È presente anche un museo, nel quale è possibile vedere dei modelli ricostruiti del sito come appariva 1500 anni fa. Il museo ospita anche gioielli e armi recuperati dalle tombe.

2. Chiesa di Gamla Uppsala

Rimanendo nello stesso sito, è impossibile non scorgere una deliziosa chiesa medievale in pietra, ricca di storia come del resto il quartiere che domina. La chiesa, nel suo Ingresso Nord, vede l’Iscrizione Runica Uppland 979, pietra runica che vede l’immagine di una nave.

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La chiesa, tipicamente medievale e oggi restaurata in modo impeccabile, con anche le decorazioni originali ed elementi risalenti al 1100, è stata sede dell’arcivescovado svedese fino al XIII secolo, e al suo interno si trova la tomba di uno dei più famosi arcivescovi svedesi, Valerio, che visse proprio nel XIII secolo. Qui, prima che le sue spoglie fossero trasferite nella Cattedrale di Uppsala, era sepolto anche Erik IX Jedvardsson di Svezia, chiamato “Il Santo” per la sua intensa opera di cristianizzazione della Svezia.

3. Gustavianum

Torniamo nella Uppsala successiva alle antiche saghe norrene, e torniamo a parlare di Università. Il Gustavianum è l’edificio più antico dell’Università oggi rimasto, il cui nome latinizzato deriva dal celeberrimo re svedese Gustavo Adolfo, che lo fece costruire nel 1620. l’edificio rimase quello principale dell’Università per 260 anni, mentre nel 1997 fu convertito a museo. All’interno, si trova l’Augsburg Art Cabinet, un “gabinetto” con oltre 1000 oggetti bizzarri e curiosi risalenti al XVIII secolo. Il dipartimento di archeologia è ancor più interessante, in quanto presenta reperti egizi e mediterranei scoperti grazie alle ricerche dell’Università.

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Chi conosce la Svezia, e magari è stato a Stoccolma, riconosce subito il perfetto barocco svedese del Gustavianum: esterno del tipico giallo di Svezia, tetto nero a contrasto e un grande cupolone. Ma la sua vera peculiarità è la linea storta della base, che probabilmente si deve a una diversa inclinazione del terreno ai tempi della sua costruzione.

4. Carolina Rediviva

Il titolo del paragrafetto è una traduzione letterale del nome Carolina Revived, nome curioso per questo edificio sede della Biblioteca Universitaria di Uppsala, la più antica e più grande biblioteca di tutta la Svezia. Anche questa naturalmente gialla, sviluppata molto in altezza, il nome insolito si deve alla vecchia istituzione che abitava l’edificio, ovvero l’Academia Carolina. Il nome è quindi stato scelto in ricordo di questa gloriosa istituzione.

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Al suo interno è possibile vedere il Codex Argenteus, manoscritto del VI secolo che contiene la traduzione della Bibbia in lingua norrena ad opera del vescovo Ulfilas. Ci sono anche manoscritti musicali di Mozart. Attrazione architettonica è, invece, la Book Hall, la sala principale, con lampadari dorati e oltre cinque milioni di libri nei suoi scaffali.

5. Uppsala Domkyrka

Torniamo indietro nel tempo, dal Barocco al Gotico, e arriviamo ad un altro dei primati di Uppsala: la sua Cattedrale  è infatti la più grande di tutta la Scandinavia, insieme a quella norvegese di Trondheim. Lunga 119 metri, si nota per le due torri principali a disegno tipicamente gotico (le cattedrali gotiche in Francia e Germania hanno lo stesso assetto) che sono anche i due campanili, e le cui guglie altissime come gli Scandinavi insegnano arrivano ad un’altezza di 119 metri.

La Cattedrale, sede dell’Arcidiocesi di Uppsala, fu iniziata nel 1287 e consacrata quasi due secoli dopo, nel 1435. È dedicata a San Lorenzo, a Olav Il Santo di Norvegia e a Erik IX di Svezia, il celebre sovrano svedese di cui si è parlato sopra e che è patrono di tutto il Regno svedese. Sono molti i personaggi importanti della storia svedese che riposano al suo interno: oltre a Erik, anche Gustav I Vasa – il celebre sovrano autore del glorioso Seicento svedese – Linneo e Nathan Söderblom. Negli anni Settanta, la Cattedrale fu completamente ristrutturata e furono riscoperti degli affreschi gotici nella navata centrale. All’interno è conservato anche un abito perfettamente intatto appartenuto alla Regina Margherita I di Danimarca, che con le sue abilità era di venuta sovrana anche di Norvegia e Svezia: questo abito è il più antico del mondo nel suo genere.

6. Il Giardino di Linneo

Questo parco botanico è stato ovviamente ribattezzato così in onore del grande botanico svedese, che però non ne fu l’ideatore, visto che lui stesso lo usava per i suoi studi. Il giardino botanico più grande di Uppsala, che è ancora una volta il più antico di Svezia, fu fatto realizzare nel 1655 dallo scienziato e scrittore Olof Rudbeck Il Vecchio (epiteto per distinguerlo dal figlio), che per anni fu anche Rettore dell’Università di Uppsala.

Qui, nel XVII secolo fu coltivata la prima patata su suolo svedese. Caduto in disuso, Linneo e l’architetto Carl Hårleman lo ristrutturarono completamente nel 1745 e Linneo qui fu in grado di procurarsi migliaia di piante diverse che provenivano da tutto il mondo.

7. Uppsala Slott

Il Castello di Uppsala – questo il significato del titolo – un’opera architettonica magnifica, che tra l’altro non si può fare a meno di notare da ogni angolo della città, visto che la domina dalla sua collina. Fu fatto realizzare dal Re Gustav I Vasa nel XVI Secolo, e fu sede di molti scandali e inganni politici divenuti noti nella storia: per esempio la strage degli Sture del 1567 ad opera del giovane Re Erik XIV di Svezia, secondo molti malato di schizofrenia,  il quale ordinò l’assassinio di 5 nobili Sture e delle loro guardie, nonché del suo tutore, e poi scappò nella foresta per alcuni giorni.

Oggi, il castello ospita tre musei: il Museo d’Arte di Uppsala; il Fredens Hus, il museo per la pace; e il Vasaborgen, nella sezione più antica del palazzo, fonte importantissima per gli amanti di intrighi e scandali di corte, visto che racconta tutti i sanguinosi eventi della corte svedese avvenuti in questo castello.

8. Linné Museet

Torniamo a Linneo, e questa volta parliamo della sua “umile” dimora, nella quale il botanico visse con la moglie e i figli. Oggi è divenuta il suo museo e contiene ancora molti dei suoi beni, come oggetti quotidiani (bicchieri, servizio da the) e anche strumenti del suo lavoro (armadietto dei medicinali, degli insetti) e anche appunti e curiosità, resoconti dei suoi lunghi e numerosi viaggi.

9. Fjällnora Friluftsområde: la natura di Uppsala

Uscendo dalla città, a qualche km a est, c’è un luogo davvero incantevole, immerso nella natura, poco conosciuto ai turisti e molto amato dai locali. È Fjällnora Friluftsområde, un’area all’aperto perfetta per prendere un po’ d’aria fresca, o per passare qualche ora nella tipica campagna svedese.

L’area è costituita da un grande lago letteralmente immerso in un bosco, e quando c’è bel tempo è possibile stare in spiaggia e noleggiare una barca per visitare il lago; oppure fare un bel barbecue con famiglia e amici. Ma il lago è splendido anche d’inverno, quando gela e dà la possibilità di divertirsi pattinaggio sul ghiaccio. Visto che nevica, si può sperimentare anche lo sci nordico sui sentieri innevati del bosco circostante, naturalmente predisposti per potersi divertire in tutta sicurezza.

10. Museo della contea di Uppland

Uppsala si trova nella contea di Uppland, di cui è il capoluogo. A pochi km dalla città si trova questo bellissimo edificio, letteralmente sul fiume Fyris che è un Museo che racconta la storia di questa regione, e sulla nascita di Uppsala. L’edificio, chiamato Akademikvarnen (Museo dell’Accademia) era un Mulino ad Acqua di proprietà dell’Università di Uppsala e fu costruito nel 1760.

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Sicuramente lo conoscono già i cinefili e gli amanti di Ingmar Bergman, che usò l’edificio come esterno per la Bishop’s House del film Fanny e Alexander (1982).

11. Biotopia o Biologiskt Museum: il museo biologico di Uppsala

Nella città della botanica non poteva mancare il museo biologico. E infatti eccolo qui, in tutto il suo (letteralmente) splendore. Il museo è ospitato da uno splendido padiglione Art Nouveau del 1910 ed è immerso in un parco in uno dei più bei quartieri residenziali della città.

Biotopia è costituito da tanti diorami realistici e ben composti, e riproduce anche i suoni di ogni animale in modo da rendere l’atmosfera più realistica (alcuni potrebbero trovarlo un po’ trash). Comunque, è il posto perfetto per un po’ di FIKA all’aperto, insieme ad amici e a persone care.

12. L’Università di Uppsala

Concludiamo con l’edificio principale dell’Università, che ha preso il posto del Gustavianum visto sopra. È un edificio neorinascimentale, fortemente ispirato all’Italia nell’architettura, inaugurato nel 1887. È oggetto di recente ristrutturazione (2017) e all’interno è davvero stupendo: ci sono ritratti di ex professori, monarchi, e figure di spicco legate all’Università svedese.

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Qui si trova anche il Coin Cabinet e una delle più grandi e ricche collezioni d’arte della Svezia. Nei giardini dell’Università è possibile rintracciare anche delle pietre runiche!

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