Aeroporto di Copenhagen

Cosa rende l’aeroporto di Copenhagen il più efficiente d’Europa?

L’aeroporto di Copenhagen, il più grande della Danimarca e uno dei più grandi di tutta la Scandinavia, si trova a Kastrup, comune appena fuori dalla città e nei pressi dell’Øresundbroen, ed è vicinissimo alla città: la seconda linea metropolitana, infatti, ha come capolinea sudorientale proprio l’aeroporto, e lo raggiunge in meno di un quarto d’ora. Che, poi, questo aeroporto sia quello più efficiente d’Europa, non è un dato pompato e autoreferenziale che la Danimarca ha diffuso per vantarsi. È stato infatti nominato così dai ricercatori internazionali ed esperti di aviazione facenti parte dell’Air Transport Research Society, i quali hanno riconosciuto e constatato l’impegno costante della struttura danese a migliorare i viaggi aerei. Questo è quanto ha dichiarato Kristian Durhuus, attuale CEO dell’aeroporto di Copenhagen:

Vogliamo rendere più facile il passaggio dei passeggeri attraverso l’aeroporto e vogliamo fornire le condizioni ottimali affinché le compagnie aeree operino in aeroporto. Entrambi i poli della nostra strategia sono fondamentalmente basati su soluzioni digitali, automazione e utilizzo delle grandi quantità di dati che raccogliamo”.

Insomma, il progetto dell’aeroporto di Copenhagen volto a fornire una nuova idea ed esperienza di viaggio rientra perfettamente nell’obiettivo della capitale della Danimarca, ovvero di voler essere una metropoli sostenibile e ad emissioni 0 (obiettivo che vuole raggiungere entro il 2025). Andiamo a capire meglio quali sono le caratteristiche dell’aeroporto di Copenhagen.

La tecnologia dell’Aeroporto di Copenhagen

Una delle caratteristiche più apprezzate dai danesi e in generale dai passeggeri che transitano all’aeroporto di Copenhagen è il fatto che sia chiaro, pratico e tecnologico. Per esempio, ai cittadini della Danimarca piace il check-in mobile, funzione disponibile sulla quasi totalità delle compagnie aeree che servono l’aeroporto della Capitale danese, che quindi è praticamente priva di file. Le persone che hanno bisogno di una carta d’imbarco stampata possono andare ai chioschi automatici per averla: il loro numero è sufficiente per accontentare questa tipologia di cliente, che tra l’altro non deve aspettare l’operatore ma può fare tutto da sé, ottimizzando i tempi.

Aeroporto di Copenhagen

L’aeroporto di Copenhagen ha anche un ottimo servizio di consegna bagagli self-service e, dal momento che in Europa le persone viaggiano per lo più leggere, nell’aeroporto è presente un’ottima guida per fare dei bagagli leggeri e con solo l’occorrente essenziale per il viaggio. Una funzione, questa, che del resto viene naturale in un Paese Scandinavo che quindi fa del minimalismo e della praticità una filosofia di vita.

Tutte le operazioni dell’aeroporto di Copenhagen sono pensate per rendere semplice e veloce, priva di sforzo, anche la cosa più complicata. È facile orientarsi e muoversi, anche se è la prima volta che vi si transita. Non è necessario parlare il danese, in quanto tutto il personale (ma in generale in tutta Copenhagen e in tutta la Danimarca) parla perfettamente l’inglese. Le guide e le operazioni self-service sono in diverse lingue, tra cui anche l’italiano e ovviamente le lingue più “quotate” della nostra epoca, quindi francese, tedesco, spagnolo e cinese mandarino.

Tutto in favore della velocità, e in aiuto dei più smemorati

Tutto, all’aeroporto di Copenhagen, è fatto per rendere il tempo di sbattimento e delle varie operazioni il più agevole possibile. I checkpoint di sicurezza vedono personale adeguato – di solito molto gentile – e dei pannelli che segnalano il tempo medio di coda prima di passare la barriera.

In generale, comunque, l’area dei controlli è fatta per aiutare i clienti nella loro preparazione. È piena infatti di cartelli illustrati, molto semplici da comprendere, che ricordano di togliere i dispositivi elettronici, di separare i liquidi e gel in sacchetti di plastica. E per coloro che si sono dimenticati proprio dei sacchetti di plastica, sono stati messi a disposizione dei distributori automatici (non gratuiti, s’intenda!) In modo da non doverci più pensare.

Veloce e pratico è anche il ritiro dei bagagli, per chi li ha. L’aeroporto di Copenhagen è stato uno dei primi aeroporti che ha disposto sedie e panchine per aspettare l’arrivo dei bagagli, o per aspettare se il tuo bagaglio è arrivato ma quello dei tuoi compagni di viaggio no. Al di là di questo, l’area di ritiro è grande ma non dispersiva, e ci sono delle corsie dipinte sul pavimento che indicano come uscire velocemente, e che indicano sia il percorso per chi ha i bagagli da ritirare sia per chi invece deve uscire.

Aeroporto di Copenhagen

Ottimo anche il rapporto con le coincidenze: l’aeroporto di Copenhagen non è tra gli hub più grandi del continente (non compete né con Londra, né con Parigi o Francoforte, ma nemmeno con Milano Malpensa) ma è comunque un aeroporto piuttosto grande, e quindi non bisogna prendere le coincidenze alla leggera neanche in questo caso. Ma le coincidenze dei voli intercontinentali (o anche continentali) di solito sono abbastanza vicine, e in ogni caso all’arrivo c’è sempre un grande display che segnala tempistiche, in minuti, per andare da un Gate all’altro dell’aeroporto. Nel caso, comunque, ci sono anche dei piccoli trenini.

L’espansione dell’aeroporto di Copenhagen

Con “più efficiente” s’intende quindi efficienza per quanto riguarda prestazioni del personale, velocità d’imbarco e di sbarco, rapporto con il personale, efficacia delle indicazioni e la loro intuitività. A livello energetico, pur non essendo il più efficiente del Continente (quel primato spetta al nuovo hub di Oslo), va detto che è stato fatto un ottimo lavoro di ammodernamento negli ultimi anni (va considerato che è un aeroporto con più di 75 anni).

L’interno è in effetti quasi completamente rivestito in legno, nuovo rivestimento che si nota soprattutto nella parte più recente dovuta all’espansione degli anni 2000, una delle più grandi e importanti di tutta Europa e volta a collegare di più la Danimarca con il resto del mondo. Attualmente, è stato approvato un nuovo progetto che vede una nuova espansione dell’aeroporto di Copenhagen: 20 miliardi di Corone danesi che permetteranno all’hub danese di gestire 40 milioni di passeggeri all’anno, e di avere 12.500 nuovi posti di lavoro, di cui l’80% costituito di artigiani specializzati. L’espansione sarà naturalmente all’insegna del Green: anche in questo caso rivestimento in legno, ma soprattutto tanta presenza di materiali ecosostenibili, di altri e di spazi aperti per permettere un’esperienza di vita all’interno dell’aeroporto molto più piacevole.

Aeroporto di Copenhagen
Rendering di come dovrebbe apparire København Lufthavn dopo l’espansione

Questo aumenterà l’efficienza di un hub che già attualmente è il più grande luogo di lavoro della Danimarca, e che nel periodo 2005-2015 ha contribuito al PIL danese per circa 31 miliardi di corone.

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