Stockholm Fashion Week AW21

6 Stilisti da conoscere alla Stockholm Fashion Week AW21

È iniziata nella giornata del 9 febbraio 2021, e terminerà l’11, la Stockholm Fashion Week AW21, che come di consueto arriva una settimana dopo quella di Copenhagen. E come la settimana della moda della Capitale danese, anche quella della capitale svedese e più grande città della Scandinavia è completamente digitale. Ed è, inoltre, la prima settimana della moda svedese che si tiene, dopo l’ultima dell’autunno-inverno 2019. Le altre, infatti, sono state tutte cancellate a causa della pandemia di COVID-19, particolarmente cruenta.

Come quella di Copenhagen, quindi, la Stockholm Fashion Week AW21 è piuttosto breve per via di una situazione sfavorevole ancora in corso, ma non per questo non è interessante. Anzi, sono in mostra molti marchi e designer particolarmente interessanti, alcuni dei quali sono stati anche alla Copenhagen Fashion Week. Alcuni di loro hanno organizzato eventi crossover, ovvero eventi che sono iniziati alla Copenhagen Fashion Week, e che sono ripresi e/o ripetuti a quella di Stoccolma.

Tra gli artisti con eventi di questo genere possiamo citare Schnayderman, che abbiamo già conosciuto, ma anche House of Dagmar e Rodebjer. Anche se un po’ meno rispetto a quella danese, la Stockholm Fashion Week AW21 si concentra molto sulla sostenibilità e tutto ciò che la riguarda, con quindi anche particolare attenzione alla rappresentazione di ogni tipo di minoranza nella moda, gli aspetti legati alla produzione e quindi al trattamento di chi lavora dietro la realizzazione dei capi d’abbigliamento, nonché la scelta dei materiali.

Un tema piuttosto delicato, per quanto riguarda la moda svedese, visto e considerato che svedese è H&M, uno dei simboli della fast fashion, responsabile dei fatti del Rana Plaza e particolarmente criticato nel documentario The True Cost, già citato in questo articolo.

Ma questo vuole essere uno scritto leggero, intrattenitivo e informativo, per cui ecco 6 stilisti e marchi di abbigliamento da conoscere alla Stockholm Fashion Week AW21, selezionati in quanto portatori al 100% del minimalismo scandinavo, di alta qualità di realizzazione, ma anche per la forte attenzione alla produzione di moda unisex.

Puoi seguire qui tutti gli eventi.

A Day’s March

Iniziamo da un brand con un nome molto interessante, che per la Svezia significa molto in quanto Marzo rappresenta, anche per la monarchia svedese, l’arrivo della primavera e di conseguenza la fine del rigido inverno. A Day’s March è uno dei brand più espressivi della moda scandinava, in quanto propone un minimalismo casual con struttura architettonica.

Stockholm Fashion Week AW21

A Day’s March è quindi un marchio perfetto per vestiti da indossare tutti i giorni, con uno stile sobrio ma certamente accattivante, perfetti per ogni tipo di occasione, dalla passeggiata in centro, al lavoro in ufficio.

Nato come marchio da uomo, recentemente, grazie alla popolarità raggiunta in Scandinavia, hanno lanciato anche una collezione donna, che hanno portato proprio alla Stockholm Fashion Week AW21 proprio come novità dell’anno. Un marchio quindi perfetto per uno stile, volendo, anche molto androgino ed elaborato, nella sua semplicità.

Self Cinema

Cambiamo totalmente genere, parlando di un marchio stravagante, ma che piacerà molto agli appassionati di arte, cinema, e soprattutto di fashion cinema. Self Cinema è nato nel 2019 per volontà di Samuel Thomas e Anthony Rock, che si sono staccati da Acne Studios (uno dei brand scandinavi più noti) per creare un loro marchio.

Self Cinema vuole essere l’idea di come ci presentiamo, specialmente in un mondo fatto di video e immagini, e di come la moda possa essere ciò che rende più semplice la nostra presentazione. Ecco perché Self Cinema punta a vestiti classici, nel design, ma moderni grazie a dettagli, colori particolari, il risultato è uno stile unico e diverso, che rende speciale ogni pezzo.

Hope Stockholm

Quale marchio più azzeccato di questo, in un periodo di forte difficoltà sociale ed economica? La “speranza” espressa da Hope Stockholm è quello di un mondo paritario, dove ognuno possa esprimere sé stesso. Ecco perché da anni il marchio è noto per la sua interpretazione del minimalismo scandinavo, incentrato per su silhouette unisex.

Stockholm Fashion Week AW21

Completi e abiti oversize, ma anche forte attenzione alla produzione etica e sostenibile, nonché grande astio e indifferenza verso i dettami della moda più classica e blasonata, quella espressa per esempio nelle 4 BIG della moda (Milano, Londra, Parigi e New York). Hope, quindi, non è solo un nome, ma per molti un vero e proprio stile di vita. 

Jennifer Blom

Più classica, rispetto a quanto visto finora, ma molto accattivante. Jennifer Blom si fa notare perché le sue creazioni hanno colori vivaci, e un form Factor audace, spesso ben pieghettato, con drappeggi sapientemente confezionati e volumi intensi.

Blom, il marchio omonimo creato dalla stilista, esiste dal 2010 e lei stessa è ormai espressione immancabile e unica sulla scena modaiola della Svezia. Ovviamente, per quanto colorata e particolare, il tipico design scandinavo emerge anche da lei: i suoi abiti, eleganti, sono molto geometrici e puliti, e spesso si fanno notare soprattutto per le tipologie di collo che distinguono i suoi capi d’abbigliamento da quelli di qualsiasi altro brand.

BLK DENIM

Dai colori al nero più profondo, a metà tra il rock e l’elegante. BLK DENIM è stato fondato nel 2011 da Johan Lindeberg, uno dei giro della moda svedese, e ha come suo obiettivo e mantra quello di ricreare sempre un’atmosfera da “centro di New York”.

Non a caso, l’ho definito rock elegante, perché Lindeberg, attraverso il suo marchio, vuole far sentire tutti un po’ come se fossero rockstar anni Settanta, con quel trasandato nello stile che non vuol dire sciatto ma, anzi, particolarmente ricercato. E, per alcuni, anche molto sexy.

Swedish Stockings

Concludiamo con Swedish Stockings, che a differenza di tutti gli altri è incentrato sulle calze, e su calze che siano prima di tutto sostenibili. I prodotti del marchio, infatti, sono realizzati con nylon riciclato e sono essi stessi riciclabili.

L’azienda, infatti, ha un vero e proprio programma di riciclaggio, che permette alle clienti di dolare le loro calze in nylon vecchie e strappate, ottenendo in cambio uno sconto nel loro store online. Un po’ come, di recente, sta facendo IKEA per incentivare l’economia circolare. Ad ogni modo, nel tempo Swedish Stockings si è fatto un nome, al punto che oggi collabora sempre con marchi cool e blasonati.

E la Stockholm Fashion Week AW21 non fa per niente eccezione!

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