Libri sulla Scandinavia

8 libri sulla Scandinavia da leggere prima di partire

La Scandinavia è una regione da sempre molto affascinante. Remota e ostile, con il suo clima rigido e i fenomeni atmosferici spesso violenti e imprevedibili, la regione è stata teatro, nei secoli, di ambientazioni tetre ed esotiche nella letteratura di tutta Europa. I libri sulla Scandinavia, o con personaggi scandinavi, non mancano.

I tempi moderni, grazie al lavoro di diverse case editrici – su tutte Iperborea, nata proprio per questo scopo – hanno visto l’arrivo, anche in Italia, della letteratura scandinava, prima molto poco conosciuta se non per i lavori degli autori più blasonati, come Henrik Ibsen e August Strindberg.

Oggi, invece, le librerie italiane possono vantare interi scaffali pieni di libri sulla Scandinavia, non solo perché sono tanti e sempre di più gli autori tradotti in italiano, ma anche perché sono tanti e sempre di più gli italiani che partono all’avventura di quelle regioni, o vanno a viverci, scrivendo poi resoconti e libri per spiegare, far conoscere l’affascinante e freddissimo mondo di questa regione Nord-Europea.

Scandinavia

Da libri sulle numerose leggende del passato che riguardano questi territori, e si ispirano alla Natura; a libri esilaranti, cinici, ironici, tipici dello stile scandinavo che tende spesso a mettersi in discussione, a prendersi poco sul serio, a raccontare una società un po’ bislacca, fatta di gente che appare un po’ strana e su di giri – e per questo è amorevole – anche a sé stessa.

Andare in Scandinavia per la prima volta senza aver mai letto niente su di lei può essere fuorviante. O meglio, significa andare in un posto e non comprendere ciò che si vede. Perché se è vero che ogni Paese al mondo mostra la sua storia e i suoi contrasti con i suoi monumenti e la sua cultura, a maggior ragione lo fa la Scandinavia, le cui costruzioni arzigogolate e dalle forme originali non sono comprensibili senza qualche lettura.

Abbiamo quindi pensato a 8 libri sulla Scandinavia, sia di autori italiani che autoctoni, perfetti da leggere prima – ma anche dopo – un viaggio in Danimarca, Svezia, Norvegia o, perché, no anche nella Scandinavia allargata, che comprende Finlandia, Islanda, Fær Øer e Groenlandia.

I libri che abbiamo selezionato sono di tutti i tipi e difficoltà: da semplici ma preziosi raccoglitori di leggende, fino a volumi storici usati anche all’Università che racchiudono tutta, ma proprio tutta la storia della Scandinavia e, volendo, anche della sua letteratura.

1. Cucinare un orso di Mikael Niemi

Come si accennava, gli autori scandinavi sono molto particolari. Leggere un autore proveniente da questa regione, vuol dire avere a che fare con uno scrittore unico, il cui racconto rappresenterà qualcosa di mai visto prima sia per lo stile di scrittura che per il contenuto.

Cucinare un orso, scritto dall’autore svedese Mikael Niemi, è in effetti un titolo piuttosto indicativo, e già espressione di un’usanza del passato (ma non solo) scandinavo. La storia è surreale, mistica, esotica ai nostri occhi.

Si tratta di un romanzo piuttosto lungo, che unisce diversi generi: abbiamo il giallo, il racconto di formazione, e il contrasto tra fede e ragione, che rende a tratti questo librio una sorta di trattato. Figura centrale è Læstadius, un pastore luterano esistito veramente e che è una figura storica molto importante per l’Ottocento della Svezia.

Libri sulla Scandinavia

Il romanzo è poi un ottimo modo per scoprire la cultura Sami, anche’essa piuttosto rappresentata nei libri sulla Scandinavia. I Sami, di cui abbiamo parlato a proposito dello Joik, sono gli abitanti indigeni della Lapponia, che per secoli, sopratutto dai danesi-norvegesi ma anche dagli svedesi, sono stati discriminati e maltrattati. Tuttavia, la loro cultura mistica e in perfetta sintonia con la natura affolla, da sempre, l’immaginario europeo.

Nel suo romanzo, Niemi unisce tutti i temi tipici degli autori scandinavi, ed è un libro tipicamente scandinavo anche perché è un giallo (genere che piace tanto in Nord Europa) che vede la risoluzione di un mistero sullo sfondo di una Natura padrona della scena e degli uomini.

2. Volvo di Erlend Loe

Un altro autore tipicamente scandinavo è Erlend Loe: il suo stile è davvero eccentrico, cinico e sarcastico e prende spesso in giro la società scandinava e il modo di fare degli scandinavi. Volvo, libro di cui abbiamo parlato più approfonditamente, è forse l’espressione migliore dell’autore.

Da bravo norvegese, in Volvo Erlend Loe non manca di fare un paragone sia con la Svezia che con la Danimarca. La prima è più presente, primo perché il romanzo è ambientato lì, secondo perché in effetti oggi tra svedesi e norvegesi c’è una rivalità più sentita che tra norvegesi e danesi. La Norvegia, lo precisiamo, ha ottenuto l’indipendenza dal Regno Svedese nel 1905, dopo poco meno di un secolo di dominio. La Svezia, a sua volta, aveva sottratto la Norvegia alla Danimarca grazie a Napoleone.

Volvo di Erlend Loe

Volvo di Erlend Loe è un libro quasi filosofico, in cui il male di vivere del protagonista Andrea Doppler, che lascia lavoro e moglie a Oslo per vagare nelle fitte foreste che separano Svezia e Norvegia, viene espresso in deliranti e divertenti dialoghi con l’altra protagonista, una deliziosa novantenne dedita alla droga e con voglia di passione.

Una ricerca di felicità che esprime, in maniera ironica, l’insoddisfazione di vivere, e le molto pretenziose società della Scandinavia che, a volte, tendono a ingabbiare le persone.

3. Gli Uccelli di Tarjei Vesaas

Norvegese è anche Tarjei Vesaas, autore de Gli Uccelli. Ci troviamo qui di fronte a un romanzo – anzi sarebbe da definire più una fiaba – molto struggente, che dimostra tutto l’amore per i nord europei verso la poesia e la prosa lirica.

Protagonista è un ragazzo molto problematico e visto male dai suoi compaesani, e che però proprio per le sue problematiche che lo rendono “matto” agli occhi degli altri, è per l’autore l’anomia più buona e candida, l’unico personaggio in grado di vedere e farsi colpire dai dettagli che invece la gente “normale” non nota.

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Grazie a questa sua capacità, lui e il lettore riescono a conoscere, a vivere, a respirare la Norvegia più vera, ad assaporarne le tradizioni, il clima, la vita. Tutta la vicenda si svolge in una casetta che si trova ai margini di un bosco, vicino a un villaggio che sorge sull’ansa si un fiordo.

Gli Uccelli è quindi un libro ottimo per tutti coloro che sono alla ricerca di atmosfere nordiche, sia perché stanno per partire sia perché, a maggior ragione, sentono l’astinenza, la mancanza di paesaggi così ricchi e suggestivi.

4. Il Dottor Glas di Hjalmar Söderberg

Cambiamo ancora genere, e tuffiamoci in quello che potremmo tranquillamente definire come un romanzo epistolare. L’opera è dell’autore Hjalmar Söderberg, e risale all’inizio del Novecento. Si tratta di uno dei pilastri della letteratura scandinava oggi, ed è utile per capire come fosse la Scandinavia prima che diventasse la Scandinavia moderna.

Il romanzo è ambientato a Stoccolma, ma la metropoli svedese di inizio Novecento era molto diversa, più provinciale e arretrata della metropoli che conosciamo ora. Tutto il libro è incentrato e, anzi, esprime i pensieri e le osservazioni di Tokyo Gabriel Glas, un medico molto giovane le cui riflessioni portano sul campo dei temi particolarmente ostici per l’epoca: aborto, eutanasia, violenza sessuale. Tutte cose che, se ci pensiamo, sono ancora molto dibattute nell’Italia di oggi.

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Il libro, però, è utilissimo per capire la società svedese di oggi, e per capire in che modo la Svezia sia oggi uno dei Paesi più progressisti del mondo. Il Dottor Glas è però anche un giallo, e si potrebbe quasi considerare come il precursore, l’iniziatore del filone dei gialli svedesi che conta un enorme seguito.

5. Aadam ed Eeva di Arto Paasilinna

Ritorniamo sul comico. Ma se Volvo di Erlend Loe ci fa sorridere, Aadam ed Eeva di Arto Paasilinna, l’autore finlandese più noto degli ultimi tempi e purtroppo recentemente scomparso, ci fa proprio ridere di gusto.

Aadam ed Eeva (anche questo oggetto di una recensione più approfondita) nasce proprio per divertire, con una serie di rocambolesche avventure che ricordano quelle di Willy il Coyote. Rimane però il tocco nordico: è vero che la Finlandia non è completamente considerabile Scandinavia, ma l’influenza scandinava (svedese) si fa sentire, soprattutto per le non troppo velate e non troppo delicate critiche sagaci alla Finlandia. 

Aadam ed Eeva

Il libro non è solo divertente. Scritto negli anni Novanta, porta a galla un tema che da noi è arrivato seriamente molti anni dopo: quello dell’ecologia e, soprattutto, delle auto elettriche. Inoltre, il romanzo racconta la Finlandia ai tempi della sua più grande crisi, seguita al crollo dell’URSS (alla cui economia era particolarmente legata) e che mise in ginocchio gran parte dei finlandesi, compreso Aadam, l’eccentrico e non troppo fortunato protagonista di questo libro.

Godibile nella lettura, e dalla scrittura semplice, questo libro alterna grasse risate a riflessioni importanti, ed è quindi l’ottima via di mezzo adatta a tutti, per svagarsi un po’ dopo pesanti giornate di lavoro.

6. Storia e cultura della Scandinavia di Gianna Chiesa Isoardi

Passiamo a qualcosa di un po’ più complicato. È un bel mattone (sono quasi 1000 pagine) ma attualmente questo volume, un testo universitario, è l’unica opera che racchiuda in maniera approfondita e dettagliata la storia scandinava.

Il libro ha una divisione semplice ma efficace: parte dalla Preistoria, per raccontare gli insediamenti pre-romani della regione compresa tra Danimarca, Svezia e Norvegia, fino ad arrivare all’epoca Romana e ai rapporti delle popolazioni scandinave con i romani. Scandinavi che poi si sono spinti a sud, come i Goti e i Longobardi, arrivando a “causare” il noto mix germanico-latino che ha sconvolto tutta la prima parte del Medioevo e che però ha creato l’Europa di oggi.

Libri sulla Scandinavia

Non mancano poi racconti approfonditi sul periodo vichingo e su ciò che ha portato alla nascita delle monarchie Scandinave, fino a naturalmente all’Unione di Kalmar o all’Impero Svedese del Seicento. Un volume utilissimo, anche se non semplice, per capire perché la Scandinavia ha una storia così diversa da quella del resto d’Europa, e soprattutto per conoscere la storia scandinava, che purtroppo non viene nemmeno mai accennata nei libri di testo italiani.

7. Leggende Groenlandesi

Se poco si sa della storia Scandinava, nulla si sa della Groenlandia, ufficialmente Regno di Danimarca ma naturalmente con una storia, e una cultura a sé. Leggende Groenlandesi è il settimo volume della collana delle Fiabe di Iperborea.

Un piccolo libro, costituito da tante piccole leggende, che però serve per iniziare a scalfire il ghiaccio che racchiude la cultura groenlandese, la storia di questa isola gigante e poco abitata i cui abitanti, gli Inuit, hanno avuto rapporti poco felici con la madre-patria.

Un libro delizioso e mistico, che spiega il rapporto tra i groenlandesi e il loro regno di ghiaccio, e racconta tutte le leggende che sono nate proprio da questo rapporto e che, in Passato come oggi, servivano e servono a spiegare proprio questi fenomeni.

8. Storia delle letterature Scandinave

Lo stesso concetto che abbiamo visto nel libro della Isoardi si ritrova anche in questo enorme volume (qui le pagine sono ben più di mille) scritto da Massimo Ciaravolo, docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Libri sulla Scandinavia

Anche in questo caso, si tratta del primo libro completo che spiega tutta la letteratura scandinava. Non solo Ibsen e Strindberg, ma anche autori a noi poco noti. È certo un testo universitario, ma Iperborea lo spinge anche come testo “consumer”, per incentivare gli italiani ad avvicinarsi al mondo scandinavo, dando loro la possibilità di scoprire autori nuovi e inediti e di viaggiare, con la mente e con la cultura, in innumerevoli nuovi mondi.

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