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Le 20 migliori serie TV scandinave da vedere per scoprire la cultura nordica

 Voglia di esplorare la cinematografia Scandinava? Ci sono le serie TV scandinave! La cultura scandinava è molto affascinante e le serie TV provenienti da queste regioni sono una testimonianza della loro bellezza. Sono state prodotte molte serie TV di successo, che rappresentano in modo accurato la vita e la cultura scandinava.

In questo articolo, abbiamo selezionato le 31 migliori serie TV scandinave che non puoi perdere. Dalla Norvegia alla Danimarca, passando per la Svezia, ogni serie ti porterà in un viaggio attraverso la cultura nordica.

Le migliori serie TV scandinave del 2023

Borgen (Danimarca)

Borgen è una serie TV danese che segue la vita di Birgitte Nyborg, la prima ministro della Danimarca, e la sua lotta per mantenere il potere e fare la differenza. La serie ha vinto numerosi premi ed è stata acclamata dalla critica per la sua scrittura, le sue interpretazioni e la sua rappresentazione accurata della politica danese.

Dopo 3 stagioni è stata inizialmente chiusa dalla DR, per poi essere salvata da Netflix quasi 10 anni dopo, che ha dato vita alla quarta stagione. Ne abbiamo parlato in questo articolo e nel video qui sotto.

Oltre alla trama principale, che anticipa i tempi (Helle Thorning-Schmidt nel 2011 fu effettivamente la prima donna a ricoprire il ruolo di Primo Ministro in Danimarca), la serie racconta anche le vicende amorose della giornalista Katrine Fønsmark (Birgitte Hjort Sørensen) e Kasper Juul (Pilou Asbæk, visto anche ne I Borgia e Game of Thrones). Gli episodi durano circa 50 minuti, e ricoprono diverse tematiche, come il lavoro, l’immigrazione, finanche alla questione della Groenlandia, colonia semi-indipendente della Danimarca.

Skam (Norvegia)

Skam è LA serie TV norvegese per antonomasia, che segue la vita di un gruppo di adolescenti in una scuola di Oslo. La serie ha guadagnato un grande seguito internazionale grazie alla sua rappresentazione realistica dei problemi degli adolescenti e alla sua narrazione innovativa.

Per questo, ha dato vita a numerosi remake, tra cui uno italiano, molti dei quali hanno più stagioni della serie originale. Se vuoi saperne di più, leggi il nostro articolo o guarda il video qui sotto.

Young Royals (Svezia)

E se un principe fosse omosessuale? Questo il presupposto che ha portato alla nascita di Young Royals, serie young adult svedese prodotta su Netflix dal 2021 in due stagioni, con la terza e ultima attualmente in fase di produzione.

Protagonisti sono i rampolli di una scuola privata svedese, scelta che rimanda un po’ a Gossip Girl. Tra questi, il principe ed erede al trono di Svezia Wilhelm, e l’outsider Simon, che si innamorano. Se vuoi saperne di più, leggi il nostro articolo o guarda i video qui sotto!

 

Forbrydelsen – The Killing (Danimarca)

Forbrydelsen (The Killing) è una serie TV danese che segue l’investigatrice Sarah Lund nella sua ricerca dell’assassino di una giovane ragazza.

Fu trasmessa da DR dal 2007 al 2012, e ha ottenuto diversi consensi tra cui un BAFTA nel 2011 come miglior serie TV internazionale. Creata da Søren Sveistrup, ha ispirato anche il remake statunitense noto come “The Killing”.

Störst Av Allt – Quicksand (Svezia)

Passiamo a una produzione Netflix Nordics – Svezia. Störst Av Allt, che significa “Il più grande di tutti” è un dramma-thriller adolescenziale la cui prima stagione ha debuttato nel 2019 in sei episodi da circa 40-50 minuti l’uno, ed è in produzione la seconda stagione.

Prodotta da Pontus Endgren e Martina Håkansson, con la regia di Per-Olav Sørensen e Lisa Farzaneh, la serie racconta le vicende di Maja Norbeg, che si trova indagata per omicidio in seguito a una sparatoria di massa avvenuta a Djursholm (Hanna Ardéhn), il quartiere più ricco di Stoccolma.

Ragnarök (Danimarca-Norvegia)

Una delle Serie TV adolescenziali più di successo dell’ultimo anno, Ragnarök è una Serie TV fantasy che prende il nome dal celebre evento della mitologia norrena, il Ragnarök (la morte degli dei e lo scontro con i giganti). Tuttavia, qui dei e giganti sono proiettati nella Norvegia moderna, e il tema principale della serie è l’ambientalismo. Ambientata nella fittizia cittadina di Edda (nome altrettanto derivato dalla letteratura norrena, visto che l’Edda è la saga nordica più celebre), la serie rimane piuttosto superficiale ma stupisce per fotografia e anche per una buona recitazione dei personaggi, nonché per le continue citazioni all’Edda. Qui trovate la recensione completa!

Altra creazione di Adam Price, con produzione danese e norvegese (ma la lingua originale è norvegese), vede come protagonisti Magne Seier (David Stakston) e Laurits Seire (Jonas Strand Gravli), rispettivamente le reincarnazioni di Thor e Loki, alle prese con la potente famiglia degli Jutul, proprietari dell’omonima azienda responsabile dell’inquinamento del fiordo. I due attori protagonisti provengono da Skam, come anche Herman Tømmeraas e Theresa Frostad Eggesbø, rispettivamente Fjor e Saxa Jutul. La prima stagione è andata in onda a gennaio 2020, mentre alla fine dello stesso anno dovrebbe debuttare la seconda.

Bron/Broen (Svezia/Danimarca)

Nota a livello internazionale come “The Bridge”, “Bron/Broen” è una serie TV svedese-danese che segue l’investigatore svedese Saga Noren e il suo collega danese Martin Rohde nella loro ricerca dell’assassino di un cadavere trovato sul ponte di Øresund, al confine tra Svezia e Danimarca.

Fin da subito ben accolta dal pubblico, ha dato vita a diversi remake: uno americano (The Bridge), uno anglo-francese (The Tunnel, ambientato nel tunnel della Manica) uno tedesco (Der Pass), uno greco-turco (I Gefyra), uno russo-estone e uno malese (entrambi con il nome di The Bridge).

Vikings (Norvegia)

“Vikings” è una serie TV norvegese-canadese, altra icona della cultura pop recente, che segue la vita di Ragnar Lothbrok, un leggendario guerriero vichingo, e la sua famiglia.

La serie è stata acclamata dalla critica e dal pubblico per l’estetica e il linguaggio cinematografico paragonabile a quello di Game of Thrones. Se volete saperne di più, rimanete aggiornati sulle pagine dell’Istituto Culturale Nordico.

Vikingane – Norsemen (Norvegia)

Stesso argomento (più o meno), ma impostazione diametralmente opposta con la serie comica norvegese Vikingane, conosciuta nel mondo come Norsemen (Norreni in inglese). La serie ha debuttato nel 2016 ed è giunta alla terza stagione, mentre la quarta è in produzione, per un totale di 18 episodi da circa mezz’ora l’uno. Girata nel villaggio di Avaldsnes, nel comune di Karmøy, Rogaland (una delle più importanti regioni vichinghe), ha vinto il premio Gullruten nel 2017 come miglior commedia, mentre è stata inserita dal New York Times nelle 10 migliori serie TV del 2017.

La serie tratta di un gruppo di Vichinghi che vive nel villaggio fittizio di Norheim nel 790, e devono continuamente sopravvivere a tradimenti, lotte di potere, amicizie, uguaglianza di diritti. Esilarante e divertente, ma anche con momenti seri, è una vera perla da scoprire. In Norvegia è stato un vero successo, al punto che ha raggiunto oltre un milione di spettatori, record impressionante in un paese di 5 milioni di abitanti.

Wallander (Svezia)

Wallander è una serie TV svedese che segue le indagini del detective Kurt Wallander e ideata dallo scrittore Henning Mankell sulla base dei suoi romanzi, che vedono lo stesso Wallander come protagonista.

Si compone di due stagioni, ognuna di 13 episodi, ma solo il primo è un adattamento di un romanzo di Mankell (Prima del Gelo), mentre gli altri sono tutti originali. La serie è stata apprezzata  per la scrittura e le interpretazioni di Krister Henriksson nel ruolo del protagonista. Inoltre, ha dato vista a uno spin off creato da Netflix, chiamato “Young Wallander” che segue le inedite avventure di Kurt Wallander da più giovane e interpretato stavolta da Adam Pålsson.

Lilyhammer (Norvegia)

Lilyhammer è una serie TV norvegese-statunitense che segue la vita di Frank Tagliano, un mafioso italo-americano che si trasferisce in Norvegia per iniziare una nuova vita a Lillehammer.

Prodotta dal 2012 al 2014, vede come protagonista l’attore Steven Van Zandt, già apprezzato nella serie I Soprano, ed è ricca di riferimenti a I Soprano, Il Padrino e altri film cult dello stesso genere.

Rita (Danimarca)

Rita è una serie TV danese che segue la vita di una provocatoria insegnante di scuola superiore di nome Rita.

Nulla di troppo noioso: Rita è davvero fuori dagli schemi, e il suo carattere, unito alle grottesche vicende create dagli autori, dà vita a una serie sempre divertente e, ormai, senza tempo! Se vuoi saperne di più, leggi il nostro articolo!

Okkupert – Occupied (Norvegia)

Okkupert è una serie TV norvegese che immagina una Russia che occupa la Norvegia per controllare il petrolio e il gas del paese. Sembra molto attuale, ma è stata trasmessa per la prima volta nel 2015, ed è tuttora in produzione.

Si basa su un’idea originale dello scrittore norvegese Jo Nesbø, tra i più famosi al mondo. La differenza con l’attualità è che, nel mondo immaginario della serie la Russia occupa la Norvegia con il sostegno dell’Unione Europea per ripsistinare la produzione di petrolio, in risposta alla crisi energetica causata dal partito ambientalista norvegese.

Birkebeinerne (Norvegia)

“Birkebeinerne” è una serie TV norvegese che segue la storia di un gruppo di guerrieri che cercano di proteggere il giovane erede al trono norvegese durante la guerra civile del XIII secolo.

Dalla serie è nato anche l’omonimo film del 2016 (il cui trailer è riportato sopra), coprodotto da Norvegia, Danimarca e Svezia ma anche da Irlanda e Ungheria sugli stessi fatti relativi al re Haakon Haakonsson, figlio del re defunto Haakon Sverresson ucciso dai Bagler, i rivoltosi sostenuti dalla Danimarca e dalla Chiesa. Iniziava così l’epoca delle guerre civili norvegesi, che culminerà con l’Unione di Kalmar e la perdita dell’indipendenza della Norvegua. I Birkebeiner sono gli opposti dei Bagler, ovvero i lealisti e fedeli al trono.

Ófærð – Trapped (Islanda)

Ófærð (Trapped) è una serie TV islandese che segue le indagini dell’investigatore Andri Olafsson in una piccola città islandese, dove un omicidio avviene poco prima che una tempesta isoli la città dal resto del mondo.

Ambientata a Siglufjörður, nell’estremo nord islandese, si compone di tre attualmente di tre stagioni e la quarta è in produzione. Ha debuttato nel 2015 al Toronto International Film Festival, e ha nomi d’eccezione. Per esempio, la colonna sonora è di Jóhan Jóhansson, vincitore di un Golden Globe e un premio Oscar per la colonna sonora de La Teoria del Tutto. Secondo DV, è la serie tv più costosa mai realizzata in islanda, con costi pari a un miliardo di corone islandesi o sei milioni e mezzo di euro. Parte della serie è stata finanziata dal programma Creative Europe dell’Unione Europea.

The Rain (Danimarca)

The Rain è una serie TV danese, la prima prodotta da Netflix, che segue la vita di due fratelli che cercano di sopravvivere in un mondo post-apocalittico dopo un virus (anche qui c’è un po’ di attualità, nonostante la serie sia del 2018).

Una pioggia catastrofica inizia a decimare a popolazione, e i due fratelli Simone e Ramsus Andersen, figli di uno scienziato della Apollon, si rinchiudonio per 6 anni in un bunker costruito dal padre. Escono per cercare resti di civiltà, e partono per la ricerca attraversando una Danimarca abbandonata.

Grenseland  (Norvegia)

Grenseland è una serie TV norvegese che segue l’investigatore Nikolai Andreassen nella sua indagine su un caso di omicidio che coinvolge la sua famiglia.

È forse la prima serie noir/poliziesca dove il protagonista è omosessuale (seppur, nel suo universo, non dichiarato) e fidanzato con un giovane avvocato. La serie, prodotta nel 2017 in una sola stagione, è stata elogiata da più parti e definita come “oscura e suggestiva come lo Scandi-noir, ma anche elegantemente bella ed estremamente tesa” (Decider).

Modus (Svezia)

Modus è una serie TV svedese che segue la psicologa criminale Inger Johanne Vik nella sua indagine su una serie di omicidi che coinvolgono membri dell’élite svedese.

La serie è stata molto apprezzata per la sua rappresentazione accurata della società svedese, ed è stata prodotta in 2 stagioni dal 2015 al 2017.

Beforeigners (Norvegia)

Beforeigners è una serie TV norvegese prodotta da HBO che immagina un mondo in cui persone provenienti dal passato iniziano a ricomparire nel presente.

La serie segue le vite dell’investigatore Lars Haaland e dell’immigrata dal passato Alfhildr Enginnsdottir nella loro ricerca delle cause di questo strano fenomeno sulle strade di una Oslo insolitamente buia.

Brot – Gli omicidi del Valhalla (Islanda)

Altra produzione Netflix, che ha debuttato nel paese d’origine nel 2019 e nel resto del mondo nel 2020. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un thriller intriso di vero noir nordico. La serie, in 8 episodi da 50 minuti, si basa su un fatto avvenuto realmente. Alla fine degli anni Quaranta, in un’istituzione che ospitava ragazzi tra i 7 e i 14 anni, avviene un misterioso omicidio che è la vicenda su cui si incentra la serie.

Scritta da Óttar M. Norðfjörd e Mikael Torfason, vede come protagonista Kata (Nína Dögg Filippusdóttir) e Arnar (Björn Thors), insieme ad altri personaggi, tra cui Svava e Magnus.

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