Serie TV Scandinave

5 Serie TV Scandinave che puoi vedere su Netflix!

 Voglia di esplorare la cinematografia Scandinava? Su Netflix puoi farlo, e senza bisogno di VPN! Infatti, la più popolare piattaforma streaming per cinema e serie TV sembra essere immune all’uso della VPN (io uso Surfshark, e prima avevo NordVPN) quando si tratta della Scandinavia. Ma fortunatamente la libreria di Netflix Italia è piuttosto ricca di serie TV scandinave, anche se non prodotte dalla casa della volpe. Ecco, quindi, 5 Serie TV Scandinave per passare delle serate alternative a casa tua, da solo o con amici.

P.S.: i siti delle reti televisive scandinave sono fruibili gratuitamente, per vedere in diretta la loro programmazione. In questo caso, per sicurezza, munisciti di VPN!

Serie TV Scandinave: Borgen (Danimarca)

Iniziamo con una Serie TV danese, creata da Adam Price, di enorme successo, che rientra tra le altre cose in una di quelle produzioni che ha ridato slancio alla cinematografia scandinava. Borgen in danese significa “Il Palazzo” ed è come i danesi comunemente chiamano Christiansborg Slot, un tempo residenza Reale oggi sede del parlamento della Danimarca. Qui trovate la recensione completa!

Serie TV Scandinave
Birgitte (Sidse Babett Knudsen) e Katrine (Birgitte Hjort Sørensen)

Avrai già capito, quindi, che è una Serie TV che parla delle dinamiche politiche della Danimarca. Tra scandali, tradimenti e alleanze improbabili, la serie – originariamente chiusa dopo la terza stagione ma ora recuperata da Netflix, che ne sta producendo la quarta – ha come protagonista Birgitte Nyborg (Sidse Babett Knudsen), leader del Partito Radicale che viene eletta Primo Ministro della Danimarca dopo che sia i Laburisti che i Conservatori hanno preso voti in seguito a controversie, politiche e/o legali.

Oltre alla trama principale, che anticipa i tempi (Helle Thorning-Schmidt nel 2011 fu effettivamente la prima donna a ricoprire il ruolo di Primo Ministro in Danimarca), la serie racconta anche le vicende amorose della giornalista Katrine Fønsmark (Birgitte Hjort Sørensen) e Kasper Juul (Pilou Asbæk, visto anche ne I Borgia e Game of Thrones). Gli episodi durano circa 50 minuti, e ricoprono diverse tematiche, come il lavoro, l’immigrazione, finanche alla questione della Groenlandia, colonia semi-indipendente della Danimarca.

Störst Av Allt – Quicksand (Svezia)

Passiamo a una produzione Netflix Nordics – Svezia. Störst Av Allt, che significa “Il più grande di tutti” è un dramma-thriller adolescenziale la cui prima stagione ha debuttato nel 2019 in sei episodi da circa 40-50 minuti l’uno, ed è in produzione la seconda stagione. Prodotta da Pontus Endgren e Martina Håkansson, con la regia di Per-Olav Sørensen e Lisa Farzaneh, la serie racconta le vicende di Maja Norbeg, che si trova indagata per omicidio in seguito a una sparatoria di massa avvenuta a Djursholm (Hanna Ardéhn), il quartiere più ricco di Stoccolma.

La serie ha, quindi, un po’ di Pretty Little Liars e di Gossip Girl, e vista l’impostazione potrebbe sembrare un po’ la versione svedese di Élite. Fortunatamente, però, non lo è. Ad ogni modo, oltre a Maja, faremo la conoscenza di Sebastian Fagerman (Felix Sandman, ex membro dei FO&O e ora cantante solista), Samir Said e tanti altri personaggi, amici-nemici come solo un dramma adolescenziale di ricchi ereditieri sa regalare!

Serie TV Scandinave: Brot – Gli omicidi del Valhalla (Islanda)

Altra produzione Netflix, che ha debuttato nel paese d’origine nel 2019 e nel resto del mondo nel 2020. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un thriller intriso di vero noir nordico. La serie, in 8 episodi da 50 minuti, si basa su un fatto avvenuto realmente. Alla fine degli anni Quaranta, in un’istituzione che ospitava ragazzi tra i 7 e i 14 anni, avviene un misterioso omicidio che è la vicenda su cui si incentra la serie.

Scritta da Óttar M. Norðfjörd e Mikael Torfason, vede come protagonista Kata (Nína Dögg Filippusdóttir) e Arnar (Björn Thors), insieme ad altri personaggi, tra cui Svava e Magnus.

Ragnarök (Danimarca-Norvegia)

Una delle Serie TV adolescenziali più di successo dell’ultimo anno, Ragnarök è una Serie TV fantasy che prende il nome dal celebre evento della mitologia norrena, il Ragnarök (la morte degli dei e lo scontro con i giganti). Tuttavia, qui dei e giganti sono proiettati nella Norvegia moderna, e il tema principale della serie è l’ambientalismo. Ambientata nella fittizia cittadina di Edda (nome altrettanto derivato dalla letteratura norrena, visto che l’Edda è la saga nordica più celebre), la serie rimane piuttosto superficiale ma stupisce per fotografia e anche per una buona recitazione dei personaggi, nonché per le continue citazioni all’Edda. Qui trovate la recensione completa!

Serie TV Scandinave

Altra creazione di Adam Price, con produzione danese e norvegese (ma la lingua originale è norvegese), vede come protagonisti Magne Seier (David Stakston) e Laurits Seire (Jonas Strand Gravli), rispettivamente le reincarnazioni di Thor e Loki, alle prese con la potente famiglia degli Jutul, proprietari dell’omonima azienda responsabile dell’inquinamento del fiordo. I due attori protagonisti provengono da Skam, come anche Herman Tømmeraas e Theresa Frostad Eggesbø, rispettivamente Fjor e Saxa Jutul. La prima stagione è andata in onda a gennaio 2020, mentre alla fine dello stesso anno dovrebbe debuttare la seconda.

Vikingane – Norsemen (Norvegia)

Concludiamo con la serie comica norvegese Vikingane, conosciuta nel mondo come Norsemen (Norreni in inglese). La serie ha debuttato nel 2016 ed è giunta alla terza stagione, mentre la quarta è in produzione, per un totale di 18 episodi da circa mezz’ora l’uno. Girata nel villaggio di Avaldsnes, nel comune di Karmøy, Rogaland (una delle più importanti regioni vichinghe), ha vinto il premio Gullruten nel 2017 come miglior commedia, mentre è stata inserita dal New York Times nelle 10 migliori serie TV del 2017.

La serie tratta di un gruppo di Vichinghi che vive nel villaggio fittizio di Norheim nel 790, e devono continuamente sopravvivere a tradimenti, lotte di potere, amicizie, uguaglianza di diritti. Esilarante e divertente, ma anche con momenti seri, è una vera perla da scoprire. In Norvegia è stato un vero successo, al punto che ha raggiunto oltre un milione di spettatori, record impressionante in un paese di 5 milioni di abitanti.

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